PNRR - Parco Agrisolare da 1,5 miliardi

Firmato il dm per bonificare gli edifici agricoli e piazzare il fotovoltaico

PNRR

Un investimento da un miliardo e mezzo di euro che cambierà faccia al paesaggio italiano. Puntando a ridurre gli alti consumi energetici del settore agroalimentare attraverso una riqualificazione delle strutture produttive e l’utilizzazione dei tetti degli edifici per installare milioni di pannelli fotovoltaici, con una potenza installata pari ad almeno 375.000 kW nel 2026. Il Ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali, Stefano Patuanelli, ha firmato il decreto che fornisce le direttive necessarie all'avvio della misura "Parco Agrisolare", a cui sono dedicate risorse pari appunto a 1,5 miliardi di euro a valere sui fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza. Il 40% delle risorse è riservato al finanziamento di progetti da realizzare nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. In Italia, ricordano dal Mipaaf, la produzione alimentare costituisce una dei fattori più importanti di consumo diretto di energia: i costi energetici totali rappresentano oltre il 20% dei costi variabili per le aziende agricole, il che fa posizionare il Paese al terzo posto nella classifica europea, dopo Francia e Germania. Il decreto è stato notificato alla Commissione europea e successivamente partirà il bando che darà il via alla presentazione delle candidature dei progetti. 

Gli interventi di bonifica
Tra gli effetti “collaterali” dell’installazione di pannelli solari sugli edifici agro-zootecnici, senza consumare nuovo suolo, anche la rimozione dell'eternit e dell'amianto dai tetti e la coibentazione e areazione delle stalle, con miglioramento del benessere animale. Il contributo potrà coprire anche i costi di riqualificazione e ammodernamento delle strutture, in un contesto di diversificazione delle fonti energetiche e spinta sulle rinnovabili, elemento centrale (soprattutto nella fase storica che il Paese sta vivendo) per ridurre i costi dell'energia sostenuti dalle aziende.

Progetti finanziabili e beneficiari
Saranno finanziati progetti che prevedono l’acquisto e la posa in opera di pannelli fotovoltaici sui tetti di fabbricati strumentali all’attività dei soggetti beneficiari, ivi compresi quelli destinati alla ricezione ed ospitalità nell’ambito dell’attività agrituristica.
Non sono invece ammissibili alle agevolazioni interventi che prevedano attività su strutture e manufatti connessi a:

i) attività connesse ai combustibili fossili, compreso l'uso a valle;
ii) attività nell'ambito del sistema di scambio di quote di emissione dell'UE (ETS) che generano emissioni di gas a effetto serra previste non inferiori ai pertinenti parametri di riferimento;
iii) attività connesse alle discariche di rifiuti, agli inceneritori e agli impianti di trattamento meccanico biologico;
iv) attività nel cui ambito lo smaltimento a lungo termine dei rifiuti potrebbe causare un danno all'ambiente.

Sono soggetti beneficiari:

a) imprenditori agricoli, in forma individuale o societaria;
b) imprese agroindustriali;
c) cooperative agricole o loro consorzi.

Sono esclusi i soggetti esonerati dalla tenuta della contabilità IVA, aventi un volume di affari annuo inferiore a 7.000 euro.

Perimetro ampio
Il decreto del Mipaaf specifica da una parte che sono ammessi a finanziamento solo impianti fotovoltaici di nuova costruzione e realizzati con componenti di nuova costruzione, e dall’altra che è consentita la realizzazione di impianti fotovoltaici su coperture anche diverse da quelle su cui si opera la bonifica dall’amianto (e, se del caso, dall’eternit), purché appartenenti allo stesso fabbricato. Non solo. È ammessa l’opera di bonifica anche su superfici superiori a quelle dell'installazione di impianti fotovoltaici, purché appartenenti allo stesso fabbricato.

La Posta del Sindaco
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All. Decreto Mipaaf recante interventi per la realizzazione di impianti fotovoltaici … “Parco Agrisolare”

 




Scritto il 30/03/2022 , da La Posta del Sindaco

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