PNRR - SERVIZI E INFRASTRUTTURE SOCIALI DI COMUNITA’

Indicazioni operative

PNRR

Il 16 maggio 2022 è la data di scadenza dell’avviso per la candidatura di proposte progettuali per promuovere soluzioni a problemi di disagio e fragilità sociale, aumentando il numero di destinatari dei servizi, la qualità dell'offerta o facilitando il collegamento e l'accessibilità ai territori in cui si trovano gli stessi servizi: Missione 5, Componente 3, Investimento 1.1.1.
In vista della ormai prossima scadenza, riepiloghiamo di seguito gli elementi essenziali dell’Avviso per attivare le procedure di partecipazione.

Destinatari
Possono presentare domanda di finanziamento:

Tipologie di intervento finanziabili
Sono ammissibili i progetti che abbiano ad oggetto lavori pubblici, forniture di beni e/o servizi, lavori pubblici e forniture di beni e/o servizi (v. Allegato 1).
Le proposte ammissibili prioritariamente, con previsione di specifica premialità (art. 7 dell’Avviso), possono riguardare:

  • servizi di assistenza domiciliare per gli anziani e relative infrastrutture;
  • infermiere e ostetriche di comunità e relative infrastrutture;
  • rafforzamento dei piccoli ospedali (quelli senza pronto soccorso, radiologia, cardiologia, ginecologia o centri ambulatoriali);
  • infrastrutture per l’elisoccorso;
  • rafforzamento dei centri per disabili;
  • centri di consulenza, servizi culturali, servizi sportivi;
  • accoglienza dei migranti e relative infrastrutture.

Ciascun soggetto (in forma singola o associata) può presentare fino a un massimo di 3 proposte progettuali. Inoltre, l'importo complessivo - dato dalla somma degli importi di ciascuna proposta - non può superare i seguenti importi:

  • 300.000 euro per i Comuni fino a tremila abitanti;
  • 1.000.000 euro per i Comuni fino a diecimila abitanti;
  • 2.000.000 euro per i Comuni fino a trentamila abitanti;
  • 3.000.000 euro per i Comuni oltre i trentamila abitanti;
  • 5.000.000 euro per gli enti pubblici del settore sanitario e gli altri soggetti pubblici precedentemente indicati.

Termini e modalità di presentazione della domanda
Le domande, presentate dal legale rappresentate legale a sensi del D.P.R. n. 445/2000, possono essere trasmesse fino alle ore 14.00 del giorno 16/05/2022.
Per ogni proposta progettuale che si intende candidare, i soggetti interessati devono altresì inoltrare entro i termini sopra indicati, a pena di inammissibilità, all’indirizzo PEC avviso.infrastrutturesociali@pec.agenziacoesione.gov.it, le dichiarazioni rese dal legale rappresentante ai sensi del D.P.R. n.445/2000, utilizzando il format di cui all’Allegato 2 del presente Avviso (che si allega).

Cosa allegare alla domanda di partecipazione
La domanda di ammissione dovrà essere caricata sulla piattaforma dedicata secondo le modalità descritte nell’allegato “Manuale utente linee di finanziamento” del MEF. Alla domanda dovrà essere allegata la documentazione attestante i poteri di firma in capo al richiedente, qualora diverso dal rappresentante legale.
Per gli interventi che prevedono la realizzazione di lavori pubblici si dovrà dichiarare che che la proposta progettuale è conforme alla strumentazione urbanistica vigente e alla finalità di destinazione ai sensi del D.Lgs. n. 159 del 06 settembre 2011 e ss.mm.ii;
Inoltre, occorre essere in possesso, alla data di presentazione della domanda di uno dei seguenti livelli progettuali:

  • progetto esecutivo,
  • progetto definitivo,
  • studio di fattibilità tecnica ed economica anche nella forma di documento di fattibilità delle alternative progettuali;

Il progetto o studio di fattibilità deve essere completo delle approvazioni degli organi competenti dell’ente e dei relativi elaborati tecnici e pareri, predisposti nel rispetto della normativa vigente in materia di contratti pubblici, con allegato quadro economico, in cui siano specificate le lavorazioni da effettuare, suddivise in categorie omogenee, fra cui le opere strutturali (in caso di interventi di adeguamento e di miglioramento sismico) e le altre categorie.

Modalità di erogazione del contributo
L’erogazione del finanziamento avverrà in tre diverse fasi:

  1. anticipo: pari al 10% del costo complessivo del progetto dopo l’avvenuta stipula della convenzione tra l’Agenzia e il Soggetto attuatore e dopo l’inserimento dei dati nel sistema informativo “ReGiS”, ex art. l, comma 1043 della L. n. 178/2020, istituito presso il Dipartimento della RGS del MEF, ovvero altro sistema informatico locale in uso all’Amministrazione, ed il conseguimento del positivo controllo da parte delle competenti Autorità;
  2. pagamenti intermedi: il cui importo complessivo deve essere superiore al 10% del costo complessivo del progetto posto a carico del presente Avviso e fino all’80% dello stesso, a fronte delle attività realizzate e della presentazione della rendicontazione delle spese effettivamente sostenute e pagate (fatture quietanzate) da parte del Soggetto attuatore, dopo l’inserimento dei dati nel predetto sistema informativo ed il conseguimento del positivo controllo da parte delle competenti Autorità;
  3. saldo: pari al 10% del costo complessivo del progetto posto a carico del presente Avviso dopo l’emissione del certificato di ultimazione lavori e/o del certificato di regolare esecuzione. A seguito di istruttoria favorevole, il contributo sarà erogato dall’Agenzia per la Coesione Territoriale sul conto di tesoreria del Soggetto attuatore, previa conclusione delle procedure necessarie per rendere disponibili le risorse attivate da parte della Unità di missione PNRR costituita presso il Dipartimento per le politiche di coesione.

Gli interventi finanziati dovranno concludersi necessariamente entro il 30 giugno 2025.

Articolo di Pietro Salomone


Allegati

  1. Avviso
  2. Allegato 1 – Interventi ammissibili in base alla classificazione CUP (ex art. 11 della legge 16 gennaio 2003, n. 3)
  3. Allegato 2 – Dichiarazioni rese ai sensi degli artt. 46 e 47, DPR. 445/2000 (Art. 9 dell’Avviso)

 

 

 

 




Scritto il 02/05/2022 , da Salomone Pietro

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