PNRR – Più tempo per la forestazione urbana

Le Faq del Mite sulla misura che stanzia 330 milioni per le Città metropolitane

PNRR

Più tempo per la presentazione di proposte di intervento di forestazione urbana, periurbana ed extraurbana nelle Città metropolitane da finanziare (con 330 milioni di euro) nell’ambito del Piano nazionale di ripresa e resilienza.
Con apposito Avviso pubblicato sulla pagina https://www.mite.gov.it/pagina/pnrr-roadmap del sito web del Ministero della Transizione Ecologica, verrà concessa una proroga di 15 giorni (l’attuale scadenza è fissata al 30 maggio) per la presentazione di proposte di intervento. Sui risvolti attuativi della Misura 2 - componente 4 - investimento 3.1 “Tutela e valorizzazione del verde urbano ed extraurbano” del PNRR, il Mite ha diffuso nei giorni scorsi delle Faq spiegando che, al contrario delle proposte, nessuna proroga può essere concessa per l’esecuzione dei lavori in quanto i progetti devono concorrere al rispetto del target europeo fissato al 31 dicembre 2022 e devono, quindi, essere completati e attestati entro il 10 dicembre 2022. L’obiettivo della Misura è piantare 6,6 milioni di alberi, realizzare 6.600 ettari di nuove foreste, preservare e valorizzare la biodiversità locale per migliorare la qualità della vita e dell'aria in 14 città metropolitane, sempre più esposte all'inquinamento atmosferico, all'impatto dei cambiamenti climatici e alla perdita di biodiversità, con evidenti effetti negativi sul benessere e sulla salute dei cittadini.

Professionalità
Sulla possibilità di coinvolgere le varie professionalità nella fase di descrizione del Gruppo Interdisciplinare, che gestirà i vari passaggi degli interventi, il MITE specifica che possono essere sottoscritti protocolli di intesa preliminari con istituti di ricerca privati e pubblici ai fini del reclutamento delle professionalità necessarie alla composizione del Gruppo Interdisciplinare.

Disponibilità giuridica
E ancora, il terreno oggetto di intervento potrà essere di proprietà di enti pubblici diversi dai Comuni, ma la attestazione della disponibilità giuridica delle aree su cui deve realizzarsi il progetto deve essere perfezionata attraverso appositi atti di concessione, comodato d’uso e simili, con questi enti pubblici. Nel caso delle aree la cui disponibilità giuridica sia ricondotta a contratti di affitto/comodato d’uso/concessione, i contratti dovranno includere il benestare della proprietà privata agli interventi di imboschimento finanziati nonché il consenso al cambio di destinazione d’uso a bosco delle particelle catastali interessate dall’intervento.

Penalizzazioni
Nelle Faq si specifica che non sono previste penalizzazioni per le Città metropolitane che non presentino progetti ammissibili per una o più annualità. Ma la mancata presentazione di progetti non è indolore: essa potrebbe causare il mancato raggiungimento del target del 31 dicembre 2022 e le risorse non utilizzate potranno essere assegnate a progetti valutati ammissibili presentati da altre Città metropolitane per la stessa annualità. Tanto che nell’Avviso si suggerisce la presentazione di progetti per un 30% in più rispetto alla specifica assegnazione, proprio per garantire il raggiungimento del target con eventuali variazioni nelle attribuzioni.

La Posta del Sindaco


All.

- Faq Forestazione urbana




Scritto il 24/05/2022 , da La Posta del Sindaco

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