PNRR – Fondo “Ripresa e Resilienza Italia”

La linea BEI prevede 272 milioni per i Piani Integrati Urbani

PNRR

Raffica di finanziamenti in vista in seguito della creazione del Fondo di Fondi “Ripresa e Resilienza Italia” tramite l’accordo sottoscritto tra il Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) e la Banca Europea per gli Investimenti (BEI). La BEI ha pubblicato sul proprio sito e sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea un avviso a manifestare interesse per la selezione degli intermediari finanziari tramite cui il Fondo opererà sul territorio nazionale. E anche gli enti locali sono coinvolti. Il Fondo di Fondi è infatti allineato con gli obiettivi e le priorità strategiche dei settori tematici del Turismo e dei Piani Integrati Urbani, per ottimizzare i risultati da perseguire grazie anche al collegato effetto leva che lo strumento in discorso è in grado di generare.

Turismo
I prodotti finanziari a valere sul Fondo Tematico, prestiti, investimenti in equity e supporto quasi-equity, saranno volti, spiegano dal ministero del Turismo, al finanziamento delle seguenti tipologie di iniziative:

  • la creazione, il rinnovo, l’ammodernamento e il miglioramento di strutture ricettive e infrastrutture per il turismo (compresi, tra l’altro, i siti culturali e ricettivi pubblici e privati, i parchi, i parchi ricreativi, gli impianti sportivi, le strutture turistiche montane e gli impianti sportivi di montagna);
  • lo sviluppo di interventi nel turismo sostenibile e connessi alla transizione verde;
  • lo sviluppo di interventi di digitalizzazione dei processi e/o dell’offerta e in formazione/miglioramento delle competenze del personale;
  • soluzioni di mobilità pulita, sostenibile e connessa per il turismo.

Il Fondo - si legge su italiadomani.gov.it - interverrà con una dotazione di 500 milioni di euro.

Piani Integrati Urbani
Per la rigenerazione e rivitalizzazione economica e per il miglioramento delle aree urbane, il Fondo interverrà (con una dotazione di 272 milioni di euro) in favore di promotori privati e partenariati pubblico-privato (nella misura in cui la quota di partecipazione pubblica rimanga pari o inferiore al 50%), i quali intendano partecipare o abbiano partecipato ai progetti finanziati dalle Città Metropolitane ai sensi dell’articolo 21 del D.L. 152/2021, ovvero i quali promuovano progetti o iniziative comunque coerenti con i progetti/interventi oggetto di finanziamento da parte delle Città Metropolitane, anche ricadenti nei comuni dell’area metropolitana.

Selezione e scadenze
La selezione degli intermediari finanziari è curata in via esclusiva dalla BEI, ed è riservata a enti creditizi o finanziari o fondi di investimento o gestori di fondi, pubblici o privati, debitamente autorizzati dalle Autorità competenti, ove applicabile, e abilitati, ai sensi della legislazione di uno Stato membro dell'UE, a fornire prestiti e/o strumenti equity o quasi-equity e altri servizi finanziari. Le manifestazioni di interesse dovranno essere recapitate alla BEI, secondo le modalità indicate nell’avviso, entro l’8 luglio 2022.

Condizioni
Almeno il 50% delle risorse del Fondo tematico sarà dedicato agli investimenti di riqualificazione energetica per quanto attiene alle linee progettuali riferite al settore turistico. Le iniziative eleggibili al supporto del Fondo Tematico dovranno essere sostenibili (anche sotto il profilo economico-finanziario) e in linea con gli obiettivi e le priorità strategiche (incluso il rispetto del principio “do no significant harm”). Gli obiettivi del Fondo Tematico sono concepiti nel contesto del PNRR italiano e in particolare nell’ambito della “missione 1: Digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura “, investimento 4.2, che mira, tra l’altro, a promuovere gli investimenti in infrastrutture e servizi turistici strategici, a rinnovare l’ecosistema del turismo e a promuovere il turismo locale e sostenibile. Il sostegno finanziario fornito dal fondo tematico deve mirare a:

- sostenere gli investimenti innovativi a favore della transizione digitale;

- aumentare l’offerta di servizi al turismo;

- incoraggiare i processi di aggregazione delle imprese.

 

La Posta del Sindaco

 




Scritto il 16/06/2022 , da La Posta del Sindaco

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