Anticipazione, rimborso, saldo e contabilizzazione nell’ambito dell’erogazione delle risorse assegnate dal PNRR

PARTE III – modalità operative

PNRR

I riferimenti normativi
Richiesta di anticipazione - La legge n. 178/2020, all’art. 1, comma 1047, fornisce la cornice normativa di riferimento per l’erogazione delle anticipazioni che devono essere erogate tenendo conto dei cronoprogrammi di spesa e degli altri elementi relativi allo stato delle attività desumibili dal sistema di monitoraggio.
Il successivo D.M. 11 ottobre 2021 ha poi fissato i criteri per la richiesta di erogazione dell’anticipazione chiarendo che il Servizio Centrale per il PNRR rende disponibile un’anticipazione fino al massimo del 10% del costo del singolo intervento PNRR tenuto conto del relativo cronoprogramma di spesa.
Richiesta di rimborso - L’art. 1, comma 1048 della legge 178/2020 dispone che i trasferimenti successivi all’anticipazione sono assegnati fino alla concorrenza dell’importo totale del progetto, sulla base di rendicontazioni bimestrali, secondo i dati finanziari, fisici e procedurali registrati e validati sul sistema ReGiS e in base al conseguimento dei relativi Target intermedi e finali previsti.
Il D.M. 11 ottobre 2021 ha poi stabilito che il Servizio Centrale PNRR rende disponibile le quote intermedie dell’importo del progetto fino al raggiungimento (compresa l’anticipazione) del 90% dell’importo della spesa dell’intervento, sulla base delle richieste di pagamento presentate dalle Amministrazioni Centrali titolari, a titolo di rimborso delle spese sostenute dai beneficiari finali (Soggetti Attuatori/Comuni).
Richiesta di saldo - La chiusura del circuito finanziario, che consente alle Amministrazioni Centrali ed ai Soggetti Attuatori di richiedere l’erogazione di una quota a saldo del 10% dell’importo dell’intervento, è disciplinata dal D.M. 11 ottobre 2021 che, all’art. 2, comma 2, prevede che la richiesta di pagamento finale sia effettuata a conclusione dell’intervento nonché al raggiungimento dei relativi Milestone e Target, in coerenza con le risultanze del sistema di monitoraggio.
Il Manuale delle risorse finanziarie allegato alla Circolare 29/2022 ha quindi determinato le istruzioni operative che le Amministrazioni Titolari/Centrali – Soggetti Attuatori/Comuni devono applicare per richiedere tali anticipazioni, rimborsi e saldo finale.

Richiesta di anticipazione
Per l’ottenimento dell’anticipazione del 10%, l’Amministrazione Centrale titolare, attraverso il sistema ReGiS, deve inviare al Servizio Centrale (SC) PNRR la richiesta di erogazione da presentare anche in più trance, in base alle convenzioni perfezionate con i Soggetti Attuatori.
Le fasi sono le seguenti:

  1. la richiesta di erogazione dell’anticipo a favore del Soggetto Attuatore viene effettuata al SC PNRR dall’Amministrazione Centrale (utilizzando l’Allegato 08 al Manuale citato), attestando l’avvio dell’operatività dello specifico intervento e allegando tutta la documentazione utile a dimostrare l’inizio delle attività;
  2. il SC PNRR istruisce la pratica, ed al suo esito positivo, accantona le risorse finanziare a favore dell’Amministrazione Centrale richiedente;
  3. il Gestore delle disposizioni di pagamento all’Amministrazione Centrale indica l’importo e i beneficiari (Soggetti Attuatori) a cui trasferisce le risorse, inviandole sulla contabilità speciale o sul conto unico di tesoreria del Soggetto Attuatore;
  4. il Firmatario delle Disposizioni di Pagamento verifica la disposizione di pagamento e procede a firmarla digitalmente. La sottoscrizione digitale produce automaticamente un ordine di prelevamento a favore di ogni Soggetto Beneficiario richiedente;
  5. l’ordine di Prelevamento viene poi firmato digitalmente dal dirigente del SC PNRR, affinché la Banca d’Italia proceda con il trasferimento delle risorse al Soggetto Attuatore beneficiario finale dei fondi.

Richiesta di rimborso
Come per la richiesta di anticipazione, anche la richiesta di rimborso viene effettuata direttamente dall’Amministrazione Centrale titolare in base alle convenzioni perfezionate con i Soggetti Attuatori.
Le fasi sono le seguenti:

  1. l’Amministrazione Centrale:
  1. il gestore della richiesta di erogazione dell’Amministrazione centrale inserisce su ReGiS la richiesta di rimborso;
  2. il SC PNRR istruisce la pratica, ed al suo esito positivo, accantona le risorse finanziare a favore dell’Amministrazione Centrale richiedente;
  3. il gestore delle disposizioni di pagamento all’Amministrazione Centrale indica l’importo e i beneficiari (Soggetti Attuatori) a cui trasferisce le risorse, inviandole sulla contabilità speciale o sul conto unico di tesoreria del Soggetto Attuatore;
  4. il firmatario delle disposizioni di pagamento verifica la disposizione di pagamento e procede a firmarla digitalmente. La sottoscrizione digitale produce automaticamente un ordine di Prelevamento a favore di ogni soggetto beneficiario richiedente;
  5. l’ordine di prelevamento viene poi firmato digitalmente dal dirigente del SC PNRR, affinché la Banca d’Italia proceda con il trasferimento delle risorse al Soggetto Attuatore beneficiario finale dei fondi.

Richiesta di saldo
Così come per gli step precedenti, la richiesta di Saldo sarà presentata dall’Amministrazione Centrale titolare.
Le fasi previste dal Manuale delle risorse finanziarie allegato alla Circolare 29/2022, prevedono che:

  1. l’Amministrazione Centrale titolare rendiconta su ReGiS le spese e lo stato di avanzamento di Milestone e Target secondo le modalità previste dalle Linee guida inserite nell’Allegato 1 alla Circolare RGS n. 27/2022;
  2. il Gestore della richiesta di erogazione dell’Amministrazione centrale inserisce su ReGiS la richiesta di saldo;
  3. il SC PNRR istruisce la pratica, ed al suo esito positivo, accantona le risorse finanziare a favore dell’Amministrazione Centrale richiedente;
  4. il gestore delle disposizioni di pagamento all’Amministrazione Centrale indica l’importo e i beneficiari (Soggetti Attuatori) a cui trasferisce le risorse a saldo, inviandole sulla contabilità speciale o sul conto unico di tesoreria del Soggetto Attuatore;
  5. il firmatario delle disposizioni di pagamento verifica la disposizione di pagamento e procede a firmarla digitalmente. La sottoscrizione digitale produce automaticamente un ordine di prelevamento a favore di ogni Soggetto Beneficiario richiedente;
  6. l’ordine di prelevamento viene poi firmato digitalmente dal dirigente del SC PNRR, affinché la Banca d’Italia proceda con il trasferimento delle risorse al Soggetto Attuatore beneficiario finale dei fondi.

Modalità di contabilizzazione dei fondi (di competenza dei comuni)
Premesso che i fondi PNRR devono essere contabilizzati nel rispetto del D.Lgs. n. 118/2011, i Comuni sono tenuti ad aggiornare il proprio Documento di Unico di Programmazione e, se previsto dalla normativa di riferimento, inserire i progetti anche all’interno del Programma triennale delle Opera Pubbliche e nel Piano annuale dei lavori, ponendo particolare attenzione alla sostenibilità degli interventi, agli equilibri, e la disponibilità e gestione delle risorse umane coinvolte.
Viene inoltre richiesto di individuare, per ogni Missione del PNRR al quale l’Ente aderisce, quali siano le attività previste al raggiungimento degli obiettivi strategici. In caso di bandi gestiti da Enti Capofila, quest’ultimo sarà tenuto inevitabilmente all’aggiornamento del proprio DUP, ed anche gli Enti destinatari dei fondi dovranno dare atto della partecipazione al bando/bandi, inserendo indicazioni nella sezione strategica del proprio documento di programmazione e dei benefici ad esso correlati.
I suddetti obblighi riguardano anche gli Enti inferiori ai 2.000 e 5.000 abitanti, che usufruiscono di DUP semplificati: anche in tali documenti dovranno essere evidenziate le modalità di realizzazione dei progetti, la sostenibilità degli obiettivi e il rispetto degli obblighi previsti con riferimento alla propria struttura.

  • L’accertamento delle entrate
    Ulteriori specifiche riguardano l’Accertamento delle Entrate. Secondo l’art. 15, comma 4, del D.L. n. 77 del 2021 le risorse del PNRR possono essere accertate sulla base dell’atto formale di assegnazione dei contributi a favore dell’Ente, senza dover attendere l’impegno dell’Amministrazione Centrale erogante. È data dunque la facoltà agli Enti di registrare gli impegni, con accertamento delle entrate nell’esercizio di assegnazione delle risorse con imputazione agli esercizi previsti nel cronoprogramma delle spese, salvo la quota di anticipazione che è accertata con imputazione all’esercizio di incasso.
    I Trasferimenti delle risorse PNRR vengono classificati come “Trasferimenti da Ministeri”, utilizzando come voce del piano integrato dei conti “E.2.01.01.01.001” se correnti, “E.4.02.01.01.001” se in conto capitale. Si ricorda che queste risorse sono vincolate e che gli Enti sono tenuti al rispetto del vincolo di cassa.
    Le anticipazioni del 10%, proprio perché si configurano come Trasferimenti, non sono da considerarsi come anticipazioni di liquidità, e nel caso vengano utilizzate come copertura di spese imputate ad esercizi successivi, confluiscono nel Fondo Pluriennale Vincolato.
  • L’importanza del CUP
    Verranno accesi appositi capitoli in contabilità finanziaria, con indicazione della Missione, Componente, Investimento e CUP di riferimento per singolo progetto.
    Proprio l’indicazione del CUP risulta fondamentale, essendo esso il cardine di funzionamento del Monitoraggio e Rendicontazione in ReGiS. Sarà dunque necessario indicarlo in ogni atto amministrativo ad esso connesso, compresi gli ordini di pagamento. In caso di Progetti in essere confluiti successivamente nel PNRR basterà semplicemente aggiornare i capitoli collegati al progetto, inserendo l’indicazione del CUP.
     
  • Le risorse accertate
    Secondo l’art. 15 comma 3 del D.L. n. 77/2021 le risorse accertate confluiscono nel risultato di amministrazione ed essendo, come detto, risorse vincolate, possono essere applicate al bilancio di previsione riferito al triennio successivo.
  • Scostamenti dal cronoprogramma
    In caso di scostamenti dal cronoprogramma di progetto, e dunque in presenza di ritardi ed anticipi nella realizzazione dei progetti, dev’essere modificata l’imputazione contabile delle entrate e spese accertate, se non ancora liquidate, adeguandole al cronoprogramma effettivo nell’ambito dell’annuale riaccertamento dei residui.
    In caso di spese contenute nel quadro economico di progetto, prenotate e non ancora impegnate, esse verranno finanziate tramite Fondo Pluriennale Vincolato.

Per consentire una migliore lettura, riportiamo gli allegati citati nel testo:

Articolo di Luisa Di Costanza


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Scritto il 05/08/2022 , da Di Costanza Luisa

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