PNRR – Ok ai premi di accelerazione

Le risposte di Capacity Italy: vanno calcolati con i criteri delle penali

Servizi Comunali Affari generali

La stazione appaltante, ai sensi dell'articolo 50, comma 4, del dl 77/2021, convertito in legge 108/2021, può prevedere l'inserimento nei documenti di gara di un premio di accelerazione. Allo stesso modo può prevedere penali per i ritardi calcolate tra lo 0,6 e l’1 per mille dell’ammontare netto contrattuale e la cui somma non può superare il 20% dello stesso. Per la determinazione del premio di accelerazione si seguono gli stessi criteri stabiliti per il calcolo della penale. Sono indicazioni fornite alle pubbliche amministrazioni su Capacity Italy, il nuovo portale di assistenza tecnica per sostenere le p.a. in prima linea nell’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza, sia gli enti territoriali (Regioni, Città metropolitane, Comuni e Province) sia quelli non territoriali. Promosso dalla Presidenza del Consiglio, dal Ministero dell’Economia, dai dipartimenti della Funzione pubblica e degli Affari regionali e le autonomie, il portale è accessibile anche dal sito Italia Domani ed è realizzato con il supporto tecnico e operativo di Cassa depositi e prestiti, Invitalia e Mediocredito Centrale, che assicurano le necessarie competenze tecniche.

Codice gara
Tra le faq già messe in linea spiccano quelle relative agli aspetti tecnico-operativi dei bandi PNRR. Un quesito attiene ad esempio al Codice identificativo di gara (CIG). Il codice – si ricorda sul portale - deve essere acquisito per ogni procedura di gara dalla stazione appaltante in base all'importo e secondo la normativa vigente, mentre lo SMART CIG si ottiene attraverso una procedura semplificata e viene concesso nel caso di appalti di modesto valore economico. In tal caso quindi la stazione appaltante può acquisire il CIG introducendo un numero ridotto di informazioni. Anche in seguito alle indicazioni dell’Anac, per l’adeguamento di precedenti SMART CIG con un CIG ordinario, sarà necessario integrare le informazioni precedentemente non richieste in sede di creazione di SMART CIG con la comunicazione delle ulteriori informazioni rilevanti per il PNRR; occorre, confrontarsi con l'Amministrazione titolare di intervento e con Anac per le modalità tecniche e operative di modifica da effettuarsi sul sistema SIMOG.

Immobili con contratto
Con altro quesito si chiede se, nel caso di proprietà parziale dell'immobile oggetto dell'intervento, sia necessario presentare documentazione di disponibilità dell'immobile. La risposta è che immobili pubblici sono ammessi a finanziamento per intervento PNRR purché se ne preveda la cessione da parte di altro ente pubblico, ovvero in presenza di un sottoscritto contratto di comodato d’uso gratuito.

Alternative a Consip
In tema di approvvigionamento nella p.a. e di utilizzo per l’attuazione dell’investimento di centrali di acquisto diverse da Consip, Capacity Italy ricorda che la normativa statale in tema di obblighi e facoltà di ricorso agli strumenti di acquisto e di negoziazione del Programma di razionalizzazione degli acquisti della Pubblica amministrazione resta pienamente applicabile anche per il PNRR. È quindi possibile, nel rispetto dei vincoli normativi, il ricorso anche a centrali di acquisto diverse da Consip, purché le stesse procedano all’approvvigionamento nel rispetto dei principi del PNRR ed in particolare del “Do No Significant Harm” (DNSH). Tuttavia, essendo istituito presso l’Anac un apposito elenco delle stazioni appaltanti qualificate di cui fanno parte le Centrali di committenza, sarà possibile utilizzare solo Centrali di committenza qualificate. I costi riferiti ai servizi di Centrale di committenza e committenza ausiliarie essendo essenziali all’attuazione dell’iniziativa PNRR sono spese ammissibili per il PNRR a valere sul relativo Investimento e/o Riforma.

La Posta del Sindaco


Scritto il 25/08/2022 , da La Posta del Sindaco

Approfondimenti

Articoli correlati

Non hai trovato le informazioni che stavi cercando?

Poni un quesito ai nostri esperti

CHI SIAMO

La posta del Sindaco è rivolto ad amministratori ed operatori degli enti locali: ricco di contenuti sempre aggiornati, il cuore del portale risiede nella possibilità di accedere, in modo semplice e veloce, ad approfondimenti, informazioni, adempimenti, modelli e risposte operative per una gestione efficiente e puntuale dell'attività amministrativa.

La Posta del Sindaco - ISSN 2704-744X

INFORMAZIONI

Ricevi via email i nuovi contenuti pubblicati nel portale