Ambiente: nuovo accordo Anac-MiTe per il monitoraggio sull’applicazione dei CAM

Ministero della Transizione Ecologica – 23 novembre 2021

Servizi Comunali Contratti pubblici

Ministero della Transizione Ecologica

Ambiente: nuovo accordo Anac-MiTe per il monitoraggio sull’applicazione dei CAM

Inviato da allegretti.antonella il Mar, 11/23/2021 - 14:44

 

Collaborazione anche per l’attività regolatoria e di indirizzo  

Roma, 23 novembre 2021 – E’ stato rinnovato dal ministro della Transizione ecologica Roberto Cingolani e dal presidente dell’Autorità nazionale anticorruzione  Giuseppe Busia l’accordo di collaborazione di durata triennale per confermare e rilanciare l’attività di monitoraggio sugli obblighi stabiliti dal Codice dei contratti pubblici per introdurre i Criteri Ambientali Minimi nella documentazione progettuale e di gara e così facilitare l’adempimento attribuito all’Autorità.

Al fine di fornire ausilio alle stazioni appaltanti e garantire uniformità di indirizzi, l’accordo prevede, oltre all’attività di monitoraggio e vigilanza, anche una collaborazione nell’ambito dell’attività regolatoria e di indirizzo attraverso la condivisione di atti di indirizzo, linee guida, clausole-tipo per bandi e capitolati e atti simili, necessari per attuare le norme in materia di sostenibilità ambientale degli acquisti pubblici, nonché nelle attività di formazione sul GPP e sui CAM.

L’attività più attesa, anche in sede comunitaria e internazionale, è quella del monitoraggio, che dovrà essere progettata in modo tale da ridurre al minimo gli oneri amministrativi a carico delle stazioni appaltanti ma al contempo dovrà restituire dati affidabili e utili a:

- stimare il valore aggregato delle basi d’asta e del valore dei contratti aggiudicati su ciascuna delle categorie di appalto oggetto dei CAM, al fine di avere una rappresentazione del potenziale effetto leva sui mercati di riferimento;

- stimare i benefici ambientali, attraverso la rilevazione del livello di attuazione degli obblighi previsti dal Codice dei contratti pubblici legati all’introduzione dei CAM nella documentazione progettuale e di gara;

- identificare attraverso i piani di vigilanza le criticità applicative dei CAM in determinati settori, che sono legate alla difficoltà di gestione delle prescrizioni del Codice, mirate a garantire la tutela della concorrenza e la par condicio;

- programmare nuove attività formative per facilitare l’incontro tra domanda pubblica e offerta di prodotti conformi ai CAM e superare le criticità attuative delle norme in materia di sostenibilità ambientale, fondamentali e indispensabili per la transizione verso un sistema economico circolare a minori emissioni climalteranti e più efficiente nell’uso della materia e dell’energia.

Argomenti 

Energia

Acquisti verdi




Scritto il 24/11/2021

News

Articoli correlati

Non hai trovato le informazioni che stavi cercando?

Poni un quesito ai nostri esperti

CHI SIAMO

La posta del Sindaco è rivolto ad amministratori ed enti locali: ricco di notizie e dati il cuore del portale risiede nella possibilità di accedere, consultare e confrontare i bilanci e i dati finanziari degli enti territoriali in modo semplice e veloce. L'obiettivo è fornire informazioni, materiali, contributi per una gestione efficiente e trasparente degli Enti Locali

La Posta del Sindaco - ISSN 2704-744X

INFORMAZIONI

Ricevi via email i nuovi contenuti pubblicati nel portale

CONTATTI

Email

halley@halley.it

Telefono

3456695192